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	<title>Cai Arezzo - Club Alpino Italiano Arezzo&#187; CAI Arezzo &#8211; Club Alpino Italiano Arezzo</title>
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	<description>il sito ufficiale del club alpino italiano sezione arezzo</description>
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		<title>Escursionismo: 7 marzo Larderello (Li)</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 19:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>

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		<description><![CDATA[Un ambiente naturale paragonato ad un &#8220;luogo infernale&#8221;, in cui &#232; possibile &#8220;toccare&#8221; la struttura interna della terra, capire come nasce e funziona un campo geotermico e come ha condizionato l&#8217;ecologia e la storia di un ambiente. Un lembo della provincia di Pisa inserito dalla Regione Toscana tra i Siti di Interesse Regionale per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img width="250" height="224" align="left" src="http://turismo.firenze-online.com/citta/Pisa/Larderello/soffione-boracifero.jpg" alt="" />Un ambiente naturale paragonato ad un &ldquo;luogo infernale&rdquo;, in cui &egrave; possibile &ldquo;toccare&rdquo; la struttura interna della terra, capire come nasce e funziona un campo geotermico e come ha condizionato l&rsquo;ecologia e la storia di un ambiente. Un lembo della provincia di Pisa inserito dalla Regione Toscana tra i Siti di Interesse Regionale per la presenza di importanti habitat e specie vegetali. Una terra ricchissima di minerali che nel Medioevo hanno determinato vere e proprie guerre per il loro sfruttamento. </p>
<p>Avremo modo di visitare il Pozzo dimostrativo &ldquo;120&rdquo; da cui il vapore fuoriesce con una portata di circa 15 tonnellate/ora, producendo un rumore crescente fino a divenire assordante quanto un motore d&rsquo;aereo al decollo.<br />
Dopo pranzo&nbsp; andremo alla scoperta dell&rsquo;insediamento abitativo e industriale di Larderello, la citt&agrave; fabbrica, &ldquo;il villaggio globale&rdquo; sorto intorno alla grande centrale ENEL di Vallesecolo , la pi&ugrave; grande centrale geotermica del mondo, ad altissima automazione dotata di due gruppi di 60 MW, con le nuove torri di raffreddamento a circolazione forzata, un innovativo sistema per l&rsquo;abbattimento delle emissioni ambientali e la reiniezione delle acque geotermiche..</p>
<p>Con il passare dei secoli e la perforazione di pozzi sempre pi&ugrave; profondi, le manifestazioni naturali (fumarole, lagoni, soffioni) di tutta l&rsquo;area si sono ridotte, rimanendo attive soprattutto nella zona tra Monterotondo Marittimo e Sasso Pisano, dove un fascio di faglie mette a contatto i terreni della copertura impermeabile con quelli del &ldquo;serbatoio&rdquo;.<br />
Questa zona &egrave; stata anche la location di alcune celebri scene del film &ldquo;Tot&ograve; all&rsquo;inferno&rdquo;. Sasso Pisano dista circa 20 minuti di bus da Larderello, ed &egrave; un suggestivo borgo medievale arroccato su uno sperone calcareo, anticamente conteso tra le citt&agrave; di Pisa, Siena e Firenze.<br />
Qui effettueremo al mattino una passeggiata tra i fenomeni naturali descritti visitando il parco naturale delle Biancane prossime al vicino comune di Monterotondo Marittimo.</p>
<p>Concluderemo con la visita al &ldquo;palazzo De Larderel&rdquo;, sede del Museo della Geotermia, che ospita un allestimento interattivo sulla storia dell&rsquo;utilizzo del fluido geotermico nei secoli, che consente di apprezzare le caratteristiche uniche di questo territorio, la &ldquo;terra dai tubi d&rsquo;argento&rdquo;.<br />
Si prosegue con una passeggiata nel centro abitato realizzato negli anni &rsquo;50, per conoscere le strutture avveniristiche progettate dall&rsquo;architetto Michelucci, gli edifici, le case torre, la chiesa, dalle quali si possono ammirare le vallate punteggiate dalle torri di raffreddamento.<br />
Avremo inoltre modo di visitare la &ldquo;chiesetta dei Lagoni&rdquo;, progettata sempre da Michelucci, prototipo per la successiva &ldquo;Chiesa dell&rsquo;Autostrada&rdquo; di Firenze nord. <br />
<strong><br />
NOTE ORGANIZZATIVE:</strong></p>
<p><strong>Partenza:</strong>&nbsp; ore 5.50 da Piazza Giotto ed ore 6,00 da piazza G. Monaco.<br />
<strong>Rientro:&nbsp;</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; prima delle ore 21,00&nbsp; (in tempo per cenare a casa).</p>
<p>La gita si avvarr&agrave; dell&rsquo;accompagnamento al mattino nella zona delle biancane di Sasso Pisano di una guida ambientale (costo compreso nella quota di partecipazione) della cooperativa che gestisce il Museo.<br />
La quota di partecipazione comprende anche l&rsquo;ingresso al Museo della Geotermia e la visita al pozzo dimostrativo &ldquo;120&rdquo;.<br />
Il viaggio di andata in pullman della durata di circa tre ore compreso sosta per il caff&egrave;, prevede dopo Siena un itinerario su strada regionale ricca di curve&hellip;..attrezzarsi per ogni evenienza (!!).&nbsp; Idem per il tragitto di ritorno !</p>
<p><strong>Difficolt&agrave; e dislivelli:</strong>&nbsp; l&rsquo;escursione prevede al mattino un percorso a piedi di circa tre ore e al pomeriggio la visita del museo e dell&rsquo;abitato di Larderello.&nbsp; Non esistono difficolt&agrave; particolari o dislivelli degni di nota al di l&agrave; della tipica&nbsp; morfologia collinare.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Si raccomandano comunque idonee calzature uso trekking e abbigliamento in considerazione della mutevole stagione in corso (pioggia e vento oltre all&rsquo;atteso sole splendente !).<br />
Il pranzo al sacco sar&agrave; effettuato in luogo concordato con la guida che ci accompagner&agrave;, comunque entro le ore 13.</p>
<p><strong>Prenotazioni :</strong>&nbsp; le iscrizioni alla gita si ricevono a decorrere dal 19 febbraio&nbsp; accompagnate dalla quota di partecipazione di &euro; 18,00&nbsp; per adulti ed &euro; 15,00&nbsp; per giovani (under 18).</p>
<p>Trattandosi di una escursione inserita nel programma 2010 di <a href="http://www.caiarezzo.it/category/alpinismo-giovanile">alpinismo giovanile</a> sezionale, 20 posti del pullman sono riservati alla partecipazione di giovani soci e/o simpatizzanti .<br />
La gita, per ragioni organizzative (capienza Museo), avr&agrave; luogo con un limite massimo di 53 partecipanti. <br />
<strong>Coordinatore gita : Andrea Ghirardini</strong></p>
<p>La <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">sezione</a> per il fatto di aver organizzato la gita non si assume alcuna responsabilit&agrave; per fatti e/o incidenti occorsi ai partecipanti. Si raccomanda di osservare scrupolosamente le direttive e i tempi comunicati dall&rsquo;organizzazione .</p></div>]]></content:encoded>
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		<title>CORSICA DAL 25 APRILE AL 1 MAGGIO 2010</title>
		<link>http://www.caiarezzo.it/sezione/corsica-dal-25-aprile-al-1-maggio-2010</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 18:14:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[sezione]]></category>

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		<description><![CDATA[CORSICA DAL 25 APRILE AL 1 MAGGIO 2010 MASSIMO 36 PERSONE &#8211; MINIMO 26 PROGRAMMA DI MASSIMA LE ISCRIZIONI SI APRONO MARTEDI&#8217; 2 FEBBRAIO E SI CHIUDONO IMPROROGABILMENTE VENERDI&#8217; 5 MARZO Domenica 25 aprile&#160; partenza alle ore 5,00 da p.zza Giotto ed alle ore 5,05 da p.zza G. Monaco per Livorno con imbarco alle h. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="250" height="310" align="left" src="http://home-1.tiscali.nl/~edwinsel/land/sat/corsica,sat,hr%20%28nasa%29_se.jpg" alt="" /><strong>CORSICA DAL 25 APRILE AL 1 MAGGIO 2010</p>
<p>MASSIMO 36 PERSONE &ndash; MINIMO 26</p>
<p>PROGRAMMA DI MASSIMA</p>
<p>LE ISCRIZIONI SI APRONO MARTEDI&rsquo; 2 FEBBRAIO E SI CHIUDONO IMPROROGABILMENTE VENERDI&rsquo; 5 MARZO</strong></p>
<div align="justify"><strong>Domenica 25</strong> aprile&nbsp; partenza alle ore 5,00 da p.zza Giotto ed alle ore 5,05 da p.zza G. Monaco per Livorno con imbarco alle h. 09:00 &#8211; traghetto Moby Lines ed arrivo alle h.13:00 al porto di Bastia. &ndash; Pranzo Libero. Sbarcati in terra corsa proseguiremo per Corte, edificata su un picco scosceso dominato da una fortezza, la citt&agrave; alta non manca di carattere con le sue antiche dimore che fiancheggiano viuzze lastricate con ciottoli. Dopo il trasferimento all&rsquo;Hotel De La Paix ** e sistemazione nelle camere, visita libera al centro storico della citt&agrave; che si pu&ograve; raggiungere anche con il caratteristico trenino locale che fa la spola dal pullman alla cittadella; la Fortezza del XV secolo, con il suo nido d&#8217;aquila dal quale si domina tutta la citt&agrave; e la Chiesa dell&#8217;Annunciazione dalla raffinata decorazione interna. La Cappella Santa Croce presenta un interno con pannelli dipinti, con un piccolo organo ed un retablo barocco. A Corte ha sede anche il &ldquo;Museo Corso&rdquo;. Dal Belvedere si gode una vista di un panorama sulla citt&agrave; intera, sulla confluenza dei fiumi e sulle valli, della Restonica e del Tavignanu, che la delimitano. cena e pernottamento. </p>
<p><strong>Luned&igrave; 26</strong> &ndash; Il Monte d&#8217;Oro (in c&ograve;rso Monte d&#8217;Oru &#8211; 2.389 m.s.l.m. &egrave; la quinta montagna della Corsica. Possiamo vederla dalla bocca di Vizzanova sulla strada che collega Bastia con Ajaccio. &Egrave; raggiungibile dal sito di Vizzavona prendendo il sentiero GR 20 e una delle varianti. Dalla cima c&#8217;&egrave; una vista magnifica sui monti corsi (di fronte si pu&ograve; ammirare il Monte Renoso). IlEstratto da &quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_d%27Oro&quot;<br />
&nbsp;Monte d&rsquo;Oro &egrave; la madre delle acque, la fonte dei fiumi e dei torrenti di questa regione. La salita al monte &egrave; magnifica ma un po&rsquo; impegnativa; partendo da Vizzavona dobbiamo calcolare 4 ore per la salita e 3 per la discesa; in alternativa l&rsquo;escursione alla Cascata degli Inglesi nelle gole dell&rsquo;Agnone dove &egrave; possibile effettuare bagni rinfrescanti (!) nelle piscine naturali.</p>
<p><strong>Marted&igrave; 27</strong> &ndash; escursione alla valle della Restonica. Con un paesaggio tipicamente alpino si sale lungo la strada nel bosco. Il fiume Restonica offre piccole piscine e spiaggette dove &egrave; piacevole prendere il sole.<br />
La valle fu dichiarata sito nazionale fino dal 1985. Nel vero cuore della Corsica. La Restonica nasce a 1.700 m di quota dal lago Melo, nel massiccio del Rotondo per diventare un impetuoso torrente di montagna che saltella allegramente per una quindicina di chilometri fino a Corte, zigzagando tra pietre assolate e formando una serie di piscine naturali dove &egrave; un piacere fare il bagno in estate.</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 28</strong> &ndash; partenza di prima mattina per Ile Rousse via&nbsp; Porto (con il suo golfo straordinario ritagliato a ridosso della montagna &#8211; secondo l&rsquo;Unesco, patrimonio mondiale dell&rsquo;umanit&agrave;). &#8211; Calanchi di Piana (una delle sette meraviglie della Corsica. Pareti vertiginose a 300m di altezza, falesie di granito rosso), con possibilit&agrave; di breve escursione.<br />
Lasciato Porto percorreremo la litoranea verso nord fino L&rsquo;Ile Rousse. L&rsquo;Ile Rousse presenta 3 belle spiagge di sabbia in pieno centro e un entroterra di una bellezza stupefacente Sistemazione in Hotel Maria Stella***. </p>
<p><strong>Gioved&igrave; 29&nbsp;</strong> l&rsquo;escursione sar&agrave; verso il famoso &ldquo;dito&rdquo; della Corsica che i corsi chiamano &ldquo;l&rsquo;isula di l&rsquo;isula&rdquo; da Negru a Olmeta del Capo (casinale di Paghiu) a Nonza. Bellissimo itinerario dalle splendide vedute marine (circa tre ore). Visiteremo Nonza, piccolo borgo aggrappato alla costa rocciosa nella parte ovest del &ldquo;dito&rdquo; fatto di poche case dalla tipica architettura ligure e stretti carrugi, arroccato su un altissimo sperone roccioso che domina l&#8217;omonina ed enorme spiaggia nera ben visibile dall&#8217;alto La famosa torre genovese di Nonza, uno dei siti pi&ugrave; fotografati della Corsica, da dove si ammira un paesaggio spettacolare. La fantastica Spiaggia Nera, raggiungibile a piedi dal paese dopo un dislivello di circa 160 metri. Probabilmente uno dei posti pi&ugrave; suggestivi della nostra vacanza in Corsica. Se avremo ancora tempo a disposizione potremo fare altri &ldquo;due passi&rdquo; verso la vallata del Guado Guande e le sue gole.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 30</strong> &#8211; Il deserto degli Agriati. Bloccato fra il Capo Corso e la Balagna, il&nbsp; deserto des Agriates &egrave; una zona ostile e misteriosa. Per 35 km, la strada offre diversi orizzonti lunari: macchia a perdita d&acute;occhio, montagne desertiche, e pi&ugrave; avanti il golfo di St-Florent. Le case si contano sulle dita della mano. Lato mare, grazie all&acute;azione di protezione del litorale, le coste sono integralmente preservate, prive di ogni costruzione. La difficolt&agrave; d&acute;accesso alle belle spiagge di sabbia bianca con i colori dei Tropici, in particolare Lodo e Saleccia, limita fortemente -per fortuna- la massa di visitatori. Natura allo stato primordiale, considerato oggi l&rsquo;area pi&ugrave; protetta della Corsica. Non c&rsquo;&egrave; niente o quasi niente, n&eacute; villaggi n&eacute; vere strade, solo km di sentieri avventurosi e di purgatorio prima del paradiso rappresentato da una costa incontaminata. Rientro via mare con la navetta dalla spiaggia di Lodo a St. Florent se questa sar&agrave; in funzione. </p>
<p><strong>Sabato 1</strong> maggio &#8211; Dopo colazione partenza per Bastia con probabile sosta a St. Florent. e visita a Bastia, principale porto sulla costa nord-orientale con centro storico tipicamente ligure con due quartieri distinti: a nord la citt&agrave; bassa, luogo del primitivo insediamento cresciuto sull&#8217;antico villaggio di pescatori di Porto Cardo, a sud la citt&agrave; alta dove si trova la cittadella fortificata.<br />
Partenza con traghetto Moby Lines per Livorno alle h. 15,00, arrivo alle h. 19,00 e rientro ad Arezzo verso le ore 23,00<br />
Il costo a persona &egrave; di &euro;&nbsp; 540 e comprende tutte le spese di trasporto (pullman, traghetto e tasse), il trattamento di mezza pensione nei 2 hotel dove soggiorneremo (Colazione rinforzata + Men&ugrave; + Portata di Formaggio) bevande incluse (1/4 di vino, &frac12; acqua minerale, 1 caff&egrave;), tassa di soggiorno.</p>
<p><strong>La maggiorazione sull&rsquo;importo per la camera singola &egrave; di &euro; 157</strong><br />
L&rsquo;importo non comprende costi di guide locali che potrebbero essere non sempre indispensabili. Tutte le escursioni saranno dettagliate in loco, potranno subire delle variazioni e prevedere pi&ugrave; alternative. </p>
<p><strong>ACCONTO di &euro; 180&nbsp;&nbsp; da versare in <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">sezione</a> entro venerd&igrave;&nbsp; 5 marzo. </strong></p>
<p><strong>SALDO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; di &euro; 360&nbsp; da versare in <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">sezione</a> entro venerd&igrave;&nbsp; 9 aprile. </strong></p>
<p>E&rsquo; Importante:</p>
<p>A) Contenere i bagagli il pi&ugrave; possibile.<br />
B) Ricordarsi della carta d&rsquo;identit&agrave; valida per l&rsquo;espatrio ed in corso di validit&agrave;. <br />
C) Ricordarsi della Tessera sanitaria <br />
D) Ricordarsi per chi soffre di mal d&rsquo;autobus (strade strette e tortuose) di premunirsi </p>
<p><strong>N.B. &ndash; La <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">Sezione</a> non si assume nessuna responsabilit&agrave; per eventuali danni arrecati a cose o persone durante lo svolgimento dell&rsquo;escursione.</strong></p>
<p>
<strong>Accompagna il gruppo Maria Mastini </strong><br />
Tel 3280551277.</div>]]></content:encoded>
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		<title>Gite 2009: Domenica 29 novembre Colline del Trasimeno</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 12:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>

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		<description><![CDATA[Colline del Trasimeno : da Panicale a Citt&#224; della Pieve Sulle tracce di Pietro Vannucci detto &#8220; il Perugino&#8221; La terra natale di Pietro Vannucci detto &#8220;il Perugino&#8221;,&#160; compresa nella porzione di Umbria a sud del Lago Trasimeno e vicina al confine toscano, non solo ha fornito l&#8217;ispirazione ai&#160;delicati e spaziosi paesaggi cos&#236; cari al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img width="250" height="167" align="left" src="http://www.bb-labicocca.com/images/gallery/images/trasimeno.JPG" alt="" />Colline del Trasimeno : da Panicale a Citt&agrave; della Pieve Sulle tracce di Pietro Vannucci detto &ldquo; il Perugino&rdquo;</strong></p>
<p>La terra natale di Pietro Vannucci detto &ldquo;il Perugino&rdquo;,&nbsp; compresa nella porzione di Umbria a sud del Lago Trasimeno e vicina al confine toscano, non solo ha fornito l&rsquo;ispirazione ai&nbsp;delicati e spaziosi paesaggi cos&igrave; cari al pittore, ma&nbsp; conserva anche alcune delle sue opere pi&ugrave; riuscite. Proprio Lui &egrave; il pi&ugrave; importante degli pittori nati o vissuti nel comprensorio del Lago Trasimeno .<br />
Pietro Vannucci nacque nel 1450 a Citt&agrave; della Pieve, allora conosciuta come Castel della Pieve, dal Priore Cristoforo Vannucci e da Lucia Betti.<br />
&nbsp;Formatosi&nbsp; prima alla scuola di Piero della Francesca e poi a Firenze alla bottega del Verrocchio, fu per oltre un ventennio (dal 1482 al 1504) il maggior artista italiano.<br />
Saranno le nuove tecniche pittoriche partorite dalle geniali menti di Leonardo e Michelangelo prima e dell&#8217;allievo Raffaello poi a scalzarlo da questa strana classifica a posteriori redatta.&nbsp;&nbsp; Avremo modo di visitare a Panicale oltre alla quattrocentesca fontana nel centro del paese anche la chiesa di San Sebastiano che conserva il&nbsp;&nbsp; &ldquo;Martirio di San Sebastiano&quot; (1505) opera di Pietro Vannucci detto Il Perugino, una delle sue opere pi&ugrave; belle e importanti. Il Martirio di San Sebastiano, che qu&igrave; viene rappresentato,&nbsp; &egrave; sicuramente tra le opere di maggior pregio&nbsp; che Il Perugino, realizz&ograve; nella sua vita.&nbsp; In quest&#8217;opera troviamo il Perugino intento a rielaborare quei problemi spaziali che lo avevano occupato sin dalla sua giovinezza. Il &quot;Martirio&quot; &egrave; infatti concepito come una rappresentazione astratta, formata da figure geometriche: piramide, rettangolo, cerchio. La piramide centrale &egrave; costituita da quattro arcieri, di apollinea eleganza, come danzanti intorno al corpo del Santo che placidamente riceve le frecce. Dietro la scena, si estende uno splendido panorama che poi &egrave; quello che si ammira fuori dalla chiesa, verso il Trasimeno e la Valdichiana. <br />
A Citt&agrave; della Pieve oltre al bel borgo cittadino ancora intatto, chiuderemo la giornata visitando nell&rsquo; Oratorio di S. Maria dei Bianchi la bellissima &ldquo;Adorazione dei Magi&rdquo;&nbsp; (1504), particolarmente rappresentativa della grazia e serenit&agrave;&nbsp; trasmessa dal pittore e la celebre <img width="300" height="254" border="0" align="right" src="http://www.lagotrasimeno.net/img/pagine/pag334704foto1.jpg" alt="" />&ldquo;Deposizione&rdquo; custodita in S.Maria dei Servi.<br />
L&rsquo;&rsquo;&rdquo;Adorazione dei Magi&ldquo;, dipinta nel 1504, &egrave; rappresentata come una favola di sapore cavalleresco delle corti del Rinascimento che si snoda nell&rsquo;ampio paesaggio della Valdichiana e del Trasimeno in un sereno giorno d&rsquo;aprile. La primavera, momento in cui la natura rinasce, &egrave; infatti simbolica della stessa nascita di Cristo.&nbsp;&nbsp; <br />
L&rsquo; &rdquo;Adorazione dei Magi&rdquo; costituisce un testo nodale della civilt&agrave; artistica italiana tra Firenze e Roma all&rsquo;alba del &lsquo;500: &egrave; come l&rsquo;ultima favola della cultura quattrocentesca.&nbsp; La Deposizione dalla Croce&ldquo; &egrave; invece dipinta nel 1517, sei anni prima della sua morte. Qui Perugino riprende lo stesso soggetto dipinto da Filippino Lippi per i Servi di Maria della SS. Annunziata di Firenze, terminato nel 1507 dal Vannucci alla morte del pittore fiorentino. Il Maestro &egrave; attento al patetismo di Raffaello, il suo allievo di un tempo, che godeva gi&agrave; di una fama immortale. La Vergine svenuta, non a caso derivata sul piano iconografico da Giotto nella Basilica Inferiore di Assisi, sta infatti a ricordarci quel clima della Lauda umbra che fin dal Medioevo ha acceso la religiosit&agrave; popolare . </p>
<p>Saremo accompagnati da un&rsquo;esperta guida ambientale locale e nella quota di partecipazione sono pertanto comprese: Pullman Fabbri, guida sul percorso, visita guidata a Citt&agrave; della Pieve (un&rsquo;ora e mezzo circa), ingresso agli affreschi citati del Perugino,&nbsp; Martirio di San Sebastiano (Panicale) e Nativit&agrave; e Deposizione (Citt&agrave; della Pieve).<br />
<span style="font-size: small;"><strong><br />
La quota di partecipazione &egrave; di &euro; 20,00 per gli adulti e &euro; 17 per i ragazzi sotto 18 anni . </strong></span><br />
<u><br />
Le iscrizioni si ricevono dal 10 al 24 novembre &rsquo;09 accompagnate dalla quota di partecipazione sopra citata. <br />
La gita avverr&agrave; con un massimo di 53 partecipanti.</u></p>
<p><strong>Dislivello:</strong> m. 400 distribuiti su circa 14 km di cammino per un totale di circa 5 ore di cammino per sentieri collinari, con lievi saliscendi, cui si aggiungeranno i percorsi cittadini in Panicale e Citt&agrave; della Pieve.<br />
La pausa pranzo al sacco sar&agrave; consumata in luogo idoneo scelto dal capogita e dalla Guida ambientale che ci accompagner&agrave; nel percorso.</p>
<p><strong>Orario di Partenza: </strong>Piazza Giotto ore 7,20 e Piazza G. Monaco ore 7,30 precise. La partenza a piedi dal borgo di Panicale (che visiteremo)&nbsp; avverr&agrave; intorno alle 9.10.</p>
<p><strong>Orario di rientro:</strong> ore 20,00.&nbsp; Si &egrave; ritenuto opportuno posticipare a tale ora il rientro a casa in considerazione delle giornate particolarmente corte e per consentire a tutti la visita guidata a Citt&agrave; della Pieve dopo il tramonto.</p>
<p><strong>Si raccomanda di agevolare lo svolgimento della gita adeguandosi alle istruzioni che saranno impartite via via dagli accompagnatori per il rispetto degli orari previsti e della &ldquo;tabella di marcia&rdquo; sopra descritta, specie durante le visite turistiche.</strong></p>
<p><strong>Direttore di gita</strong><br />
Andrea Gherardini<br />
&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		<title>8 NOVEMBRE 2009 CASTAGNATA A S. PANCRAZIO</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 23:49:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[gite]]></category>

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		<description><![CDATA[Le iscrizioni si aprono si apre il giorno 8 ottobre e si chiude improrogabilmente il 3 novembre. Partenza con il PULLMAN da 54 posti alle ore 7,30 da P.zza Giotto e alle ore 7,35 da P.zza&#160; G. Monaco.&#160;&#160;&#160; Il percorso &#232; ad anello con partenza da Badia di Ruoti &#8211; Sogna (paese un po&#8217; fantasma) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="250" height="135" align="left" src="http://www.prolocogarlenda.org/images/9.jpg" alt="" />Le iscrizioni si aprono si apre il giorno 8 ottobre e si chiude improrogabilmente il 3 novembre.</p>
<p>Partenza con il PULLMAN da 54 posti alle ore 7,30 da P.zza Giotto e alle ore 7,35 da P.zza&nbsp; G. Monaco.&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
Il percorso &egrave; ad anello con partenza da Badia di Ruoti &ndash; Sogna (paese un po&rsquo; fantasma) &ndash; S. Pancrazio &ndash; Badia di Ruoti. (ore 12,30 circa, pranzo con bruschetta, rocchi, fagioli, vino bono, castagne, nei locali del Circolo di S. Pancrazio)</p>
<p>&euro; 18,00 CON PULLMAN E PRANZO fino alla concorrenza dei posti in pullman. L&rsquo;eccedenza si organizzer&agrave; con le auto.<br />
&euro; 10,00 IN AUTO PER PRANZO <br />
Questo anno, per questo evento sociale&nbsp; i BAMBINI SOTTO I 12 ANNI non pagano</p>
<p><strong>ANDATA</strong>: Km 10,10 &#8211; DISLIVELLO in salita mt. 443 (distribuiti abbastanza uniformemente per tutto il percorso) &ndash; in discesa mt. 193 &ndash; (tutto il percorso &egrave; dolce e non faticoso &ndash; difficolt&agrave; nessuna &ndash; class. Escursionistica Turistica). Si prende il sentiero 125 da Badia di Ruoti a Sogna, il sentiero 117 da Sogna a Oppiarino e il sentiero 103 da Oppiarino a S. Pancrazio.</p>
<p><strong>RITORNO</strong>: Km 8,10 &#8211; DISLIVELLO in salita mt. 52 &ndash; in discesa mt. 286 (distribuiti uniformemente per tutto il percorso che &egrave; rilassante e non presenta difficolt&agrave; &ndash; class. Escursionistica Turistica) &ndash; Si prende il sentiero 103 da S. Pancrazio a Calcinaia e dopo circa Km. 4,60 si lascia per prendere il 125 che da Calcinaia ci porta a Badia di Ruoti (il sentiero 125 si trova sulla Sx. &ndash; curva a gomito &#8211; in corrispondenza di ruderi a vista). </p>
<p>Partenza da S. Pancrazio alle ore 15,00 circa ed arrivo a Badia di Ruoti alle ore 17,30 circa &#8211; VISITA ALL&rsquo;ABBAZIA dell&rsquo;XI sec. ORE 18,30 circa rientro ad Arezzo previsto per le ore 19/19,30 (visita compresa nella quota). C&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave; di raggiungere Badia di Ruoti in pullman per un eventuale gruppo che lo desidera.</p>
<p>Abbigliamento idoneo ed adatto al luogo ed alla stagione.<br />
I partecipanti, preso atto delle difficolt&agrave; che l&rsquo;escursione comporta, esonerano la <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">sezione</a> e l&rsquo;accompagnatore da qualsiasi responsabilit&agrave; per incidenti che dovessero accadere.</p>
<p>Accompagna il gruppo <strong>Maria Mastini</strong><br />
Tlf. 328 0551277</p>]]></content:encoded>
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		<title>Gite 2009: Sabato 19 settembre GRAN SASSO Vetta Occidentale m. 2912</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:58:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
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		<description><![CDATA[GRAN SASSO Vetta Occidentale m. 2912&#160; &#160; Partenza: ore 5,00 da P.za Giotto &#8211; Autostrada&#160; uscita Assergi &#8211; Fonte Cerreto &#8211; Campo Imperatore.&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; Rientro ad Arezzo: ore 21,00 circa. Tempo di percorrenza escursione: ore 6,00 circa escluso le soste. Dislivello: in salita m. 785;&#160; altrettanti in discesa. Difficolt&#224;: E+&#160; per la via normale;&#160; EE per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><img width="250" height="305" align="left" src="http://www.tuttopenne.com/wp-content/uploads/2008/08/gransasso_1.jpg" alt="" />GRAN SASSO Vetta Occidentale m. 2912&nbsp; &nbsp; <strong><br />
Partenza:</strong> ore 5,00 da P.za Giotto &ndash; Autostrada&nbsp; uscita Assergi &ndash; Fonte Cerreto &ndash; Campo Imperatore.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
<strong>Rientro ad Arezzo: </strong>ore 21,00 circa. <br />
<strong>Tempo di percorrenza escursione:</strong> ore 6,00 circa escluso le soste.<br />
<strong>Dislivello:</strong> in salita m. 785;&nbsp; altrettanti in discesa.<br />
<strong>Difficolt&agrave;:</strong> E+&nbsp; per la via normale;&nbsp; EE per il versante sud (Direttissima)<br />
<strong>Equipaggiamento: </strong>da montagna, OBBLIGATORIO IL CASCO PER LA DIRETTISSIMA.<br />
Quota di partecipazione: acconto&nbsp; &euro;&nbsp; 20,00 all&#8217;atto dell&#8217;iscrizione salvo conguaglio se non sar&agrave;&nbsp; raggiunto il numero di 32 partecipanti, che comunque non potr&agrave; superare&nbsp; &euro; 10,00.<br />
<strong><br />
Direttori di gita: </strong><br />
Eliseo Mazzi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; tel. 3406266734<br />
Omar Scarpellini&nbsp; tel. 3471865274&nbsp; <br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
Dalla&nbsp; Vetta Occidentale&nbsp; del Corno Grande,&nbsp; cima pi&ugrave; alta del Gran Sasso e dell&#8217;intero Appennino, nelle giornate pi&ugrave; terse,&nbsp; il panorama &egrave; grandioso: &egrave; possibile vedere&nbsp; il mar Adriatico, le isole Tremiti, il Gargano, le coste della Dalmazia e addirittura il mar Tirreno. Per la storia questa cima &egrave; stata conquistata per la prima volta il 9 agosto 1573 dal capitano Francesco&nbsp; De&nbsp; Marchi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
Ed ora l&#8217;aspetto tecnico dell&#8217;escursione:<br />
Partiremo tutti insieme da Campo Imperatore&nbsp; seguendo il sentiero n. 3 fino alla Sella di M. Aquila. A questo punto si formeranno due gruppi. Il gruppo &ldquo;A&rdquo; proseguir&agrave; per il sentiero n. 3 fino alla Sella del Brecciaio, poi a dx per il sentiero 3/a fino a raggiungere la Vetta Occidentale. Il gruppo &ldquo;B&rdquo; dalla Sella di M. Aquila percorrer&agrave; il sentiero n. 4, toccando la Sella del Corno Grande ed il Sassone. Da qui, dopo circa 10 minuti, ad un bivio, proseguendo dritto, si entra nel canale della Direttissima, che con facile arrampicata porta alla cima in circa ore 1,30. I tempi totali per raggiungere la meta sono di circa 3 ore per ambedue i gruppi. Per la discesa&nbsp; ci sono due possibilit&agrave;:<br />
seguire il percorso fatto dal gruppo &ldquo;A&rdquo; in salita oppure scendere per&nbsp; il sentiero delle Creste. <br />
La gita &egrave; aperta ad eventuali soci del <a href="http://www.caiarezzo.it/category/gruppo-comici">gruppo Comici</a> che&nbsp; in autonomia volessero cimentarsi in altre vie pi&ugrave; impegnative.<br />
All&#8217;escursione possono partecipare&nbsp; anche&nbsp; i non soci con&nbsp; la quota di partecipazione maggiorata di&nbsp;&nbsp; &euro; 5,00 per assicurazioni CAI e spese di segreteria. <br />
Se&nbsp; non sar&agrave; raggiunto il numero di 19 iscritti la gita non verr&agrave;&nbsp; effettuata. <br />
<strong>Termine ultimo per iscrizione : VENERDI&#8217; 11 SETTEMBRE 2009.</strong><br />
N.B.: I partecipanti sono pregati di riferire all&rsquo;atto dell&rsquo;iscrizione&nbsp; il numero di telefono per eventuali comunicazioni logistiche&nbsp; inerenti la gita.</p>
<p><strong>I&nbsp; Direttori di Gita</strong><br />
Eliseo Mazzi &#8211; Omar Scarpellini</span></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sabato 05 Settembre 2009 VIII Edizione Arezzo-La Verna</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 19:13:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ITINERARIO: Archi- Antria- Ulieri- Campriano- Chiavaretto- Molin dal Buco- Cardeto- Maest&#224; di Agnano- Le Tre Fonti- Fonte del Baregno- Sasso della Regina- Eremo della Casella-Chiusi della Verna- Santuario. PARTENZA: Archi (acquedotto vasariano via tarlati) h 6.00 Arrivo previsto al Chiavaretto h 9.00 (colazione). Arrivo previsto alla Fonte del Baregno h 13 (pranzo al sacco). Arrivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><img width="250" height="373" align="left" alt="" src="http://www.ecotouringtuscany.com/LaVerna-3.jpg" /><strong>ITINERARIO: </strong>Archi- Antria- Ulieri- Campriano- Chiavaretto- Molin dal Buco- Cardeto- Maest&agrave; di Agnano- Le Tre Fonti- Fonte del Baregno- Sasso della Regina- Eremo della Casella-Chiusi della Verna- Santuario. </p>
<p><strong>PARTENZA:</strong><br />
Archi (acquedotto vasariano via tarlati) h 6.00<br />
Arrivo previsto al Chiavaretto h 9.00 (colazione).<br />
Arrivo previsto alla Fonte del Baregno h 13 (pranzo al sacco).<br />
Arrivo previsto La Verna h 18.00</p>
<p>Il ritorno sar&agrave; effettuato tramite servizio pubblico.</p>
<p><strong>RIENTRO IN CITTA&rsquo;:</strong> h 20.30</p>
<p><strong>LUNGHEZZA: </strong>38 Km<br />
Archi-Chiavaretto: 13 Km <br />
Chiavaretto-La Verna:25 Km</p>
<p><strong>DISLIVELLO SALITA:</strong> 1100 m</p>
<p><strong>TEMPO DI PERCORRENZA:</strong> 12 h, comprese le varie fermate.</p>
<p>Per coloro che pensano che il tratto sia troppo lungo, possono aspettare il gruppo al Ponte del Chiavaretto alle h 9.00. <br />
Per coloro che, arrivati alle Fonti del Baregno, si dovessero sentire troppo stanchi per proseguire, possono tornare indietro facendosi venire a prendere con un mezzo.<br />
La gita &egrave; aperta anche ai non Soci C.A.I., ma dovranno versare al momento dell&rsquo;iscrizione 3 euro per l&rsquo;assicurazione.<br />
I partecipanti esonerano gli accompagnatori e la <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">sezione</a> da qualsiasi responsabilit&agrave; per quanto possa accadere durante lo svolgimento dell&rsquo;escursione.</p>
<p>Le iscrizioni si ricevono in sede CA.I., v. Fabio Filzi n. 28/2&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; tel: 0575/360326&nbsp;&nbsp; <br />
Giorni di apertura: mart-gio-ven 18.00-19.30</p>
<p><strong>DIRETTORI GITA</strong>: <br />
Silavo Morelli tel 3471874134 <br />
Paolo Bocciardi tel 3381643662<br />
</span></p>]]></content:encoded>
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		<title>Gite 2009: Escursione del 19 aprile 2009 ANELLO DELL’ACQUACHETA</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 10:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>

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		<description><![CDATA[ANELLO DELL&#8217;ACQUACHETA Escursione del 19 aprile 2009 San Benedetto &#8211; Monte Londa &#8211; Piana dei Romiti Cascata dell&#8217;acqua Cheta &#8211; Molino dei Romiti &#8211; San Benedetto sentiero 409 Lunghezza : 12 Km. Tempo di percorrenza : 6 ore compreso le soste Dislivello in salita : 491 mt Difficolt&#224; : sentiero escursionistico Il percorso parte da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="180" width="200" align="left" alt="" src="http://www.caiarezzo.it/wp-content/uploads/image/logo.png" /><strong>ANELLO DELL&rsquo;ACQUACHETA</strong></p>
<p>Escursione del 19 aprile 2009</p>
<p>San Benedetto &#8211; Monte Londa &#8211; Piana dei Romiti Cascata dell&rsquo;acqua Cheta &#8211; Molino dei Romiti &#8211; San Benedetto sentiero 409</p>
<p><strong>Lunghezza </strong>: 12 Km.</p>
<p><strong>Tempo di percorrenza :</strong> 6 ore compreso le soste</p>
<p><strong>Dislivello </strong>in salita : 491 mt</p>
<p><strong>Difficolt&agrave; </strong>: sentiero escursionistico</p>
<p>Il percorso parte da San Benedetto oltre il passo del Muraglione con il sentiero 409 a quota 500 mt si sale al pi&ugrave; alto sul Monte del Prato Andreaccio a 991 mt.</p>
<p>In questo tratto il sentiero si presenta stretto, molto ripido e a tratti privo di manutenzione; &egrave; utile munirsi di buoni scarponi bastoncini e buone gambe (si sale di 491 mt in circa 2 km.)</p>
<p>Si scende fino al pian dei Romiti a quota 734 mt. ( Qui dovremo traversare il torrente che in caso di poca portata si pu&ograve; guadare senza problemi , ma se la portata e buona &egrave; bene munirsi di accessori per non bagnarsi le scarpe) per arrivare sopra la cascata dell&rsquo;acqua Cheta . Si prende il sentiero 407 lungo il fiume che ci riporta fino al paese di San Benedetto</p>
<p>L&rsquo;escursione &egrave; aperta ai giovani con la variante di risalire il torrente fino alla cascata e il piano dei Romiti per il sentiero 407 dove si incontreranno con il gruppo proveniente dal sentiero 409</p>
<p>La partenza alle ore 7,15 da piazza Giotto&nbsp; alle ore 7,30 da piazza G. Monaco</p>
<p>Il rientro &egrave; previsto per le ore 20 circa</p>
<p>Conduce il gruppo escursionisti Lucaccini Vincenzo</p>
<p>Conduce il gruppo Giovani Francesco Fracassi</p>
<p><a href="http://www.caiarezzo.it/wp-content/uploads/file/acquacheta.jpg" onclick="window.open(this.href,'','resizable=no,location=no,menubar=no,scrollbars=no,status=no,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no,status'); return false"><img height="215" width="300" src="http://www.caiarezzo.it/wp-content/uploads/2009/04/acquacheta-300x215.jpg" alt="acquacheta" title="acquacheta" class="alignnone size-medium wp-image-265" /></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Domenica 29 Marzo Escursione Straordinaria alla memoria di GIAN PAOLO MATTEAGI</title>
		<link>http://www.caiarezzo.it/sezione/domenica-29-marzo-escursione-straordinaria-alla-memoria-di-gian-paolo-matteagi</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 01:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alpinismo Giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Attività]]></category>
		<category><![CDATA[gite]]></category>
		<category><![CDATA[sezione]]></category>

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		<description><![CDATA[La Sezione CAI di Arezzo organizza, con il patrocinio della Provincia di Arezzo e del Comune di Arezzo, una ESCURSIONE STRAORDINARIA in occasione dell&#8217;intestazione del sentiero 531 (da Cappuccini a Fiume) alla memoria di&#160; GIAN&#160; PAOLO MATTEAGI. Programma: Ore 8,30&#160;&#160; ritrovo dei partecipanti presso il parcheggio di Villa Severi. Ore 8,45&#160;&#160; saluto delle autorit&#224; e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><img alt="" src="http://www.vasarirugbyarezzo.it/images/provincia.png" /></td>
<td style="text-align: center;"><img height="100" width="111" alt="" src="http://www.caiarezzo.it/wp-content/uploads/image/logo.png" /></td>
<td style="text-align: center;"><img alt="" src="http://www.vasarirugbyarezzo.it/images/logo_comune_arezzo.jpg" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">Sezione</a> CAI di Arezzo organizza, con il patrocinio della Provincia di Arezzo e del Comune di Arezzo, una <strong>ESCURSIONE</strong> <strong>STRAORDINARIA </strong>in occasione dell&#8217;intestazione del sentiero <strong>531 </strong>(da Cappuccini a Fiume) alla memoria di&nbsp; <strong>GIAN&nbsp; PAOLO MATTEAGI.</strong></p>
<p>
<strong>Programma:</strong></p>
<p><strong>Ore 8,30&nbsp;&nbsp;</strong> ritrovo dei partecipanti presso il parcheggio di Villa Severi.<br />
<strong>Ore 8,45</strong>&nbsp;&nbsp; saluto delle autorit&agrave; e scoperta del pannello descrittivo del sentiero.<br />
<strong>Ore 9,00&nbsp;&nbsp;</strong> inizio escursione guidata da soci del CAI per Poggio Mendico, Quarantola.<br />
<strong>Ore 11,30</strong> arrivo previsto alla Chiesa di Pomaio e sosta per un breve spuntino.<br />
<strong>Ore 12,00 </strong>proseguimento per San Marino, Molinelli.<br />
<strong>Ore 13,00</strong> arrivo a Fiume dove termina il sentiero 531.</p>
<p>L&#8217;escursione, aperta a tutta la cittadinanza, classificata E (escursionistica), non presenta difficolt&agrave;, ha un dislivello in salita di m. 381 e in discesa di m. 373, &egrave; lunga Km. 11,200 per un tempo medio di percorrenza di 4 ore pi&ugrave; le soste.<br />
&nbsp;La socia CAI Marta BIGAZZI illustrer&agrave; i punti del percorso di interesse storico ed artistico.</p>
<p>Direttori di gita i soci: CARBONI Giancarlo, GINEPRI Donato, MAZZI Eliseo e ROSSI Giancarlo.</p>
<p>&nbsp;Le iscrizioni si ricevono presso la Sede CAI di Arezzo, via F.Filzi 28/2, tel. 0575/360326, orario apertura Marted&igrave;-Gioved&igrave;-Venerd&igrave; dalle17,30 alle 19,30.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>CLUB ALPINO ITALIANO</strong><br />
<a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">Sezione</a> di Arezzo <br />
&nbsp;Il Presidente<br />
&nbsp;Raul De Sanctis<br />
&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sabato 11/04/09 Escursione Notturna Rassina-Santuario Della Verna</title>
		<link>http://www.caiarezzo.it/gite/sabato-110409-escursione-notturna-rassina-santuario-della-verna</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 09:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[gite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caiarezzo.it/?p=255</guid>
		<description><![CDATA[Il giorno 11/04/09 &#232; in programma la gita in notturna&#160; Rassina-Santuario De la Verna. Oltrepassato il paese di Rassina si imbocca il sentiero 033 che attraversa i paesi di Gragnano, Taena, Rosina e Croce Sarna. Il sentiero si snoda attraverso&#160; boschi di querce,&#160; fino a raggiungere il crinale e intravedere&#160; il Santuario illuminato a giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="152" align="left" width="250" alt="" src="http://www.caiarezzo.it/wp-content/uploads/image/Rassina.jpg" />Il giorno 11/04/09 &egrave; in programma la gita in notturna&nbsp; Rassina-Santuario De la Verna.</p>
<p>Oltrepassato il paese di Rassina si imbocca il sentiero 033 che attraversa i paesi di Gragnano, Taena, Rosina e Croce Sarna. Il sentiero si snoda attraverso&nbsp; boschi di querce,&nbsp; fino a raggiungere il crinale e intravedere&nbsp; il Santuario illuminato a giorno da un grande faro. Dovremo&nbsp; essere&nbsp; alla meta verso&nbsp; le ore 23:30.<br />
Dopo un breve riposo chi lo desidera potr&agrave; seguire la funzione religiosa (lo scorso anno &egrave; terminata&nbsp; alle ore 00:45circa).</p>
<p><strong>PARTENZA:</strong> Piazza Giotto ore 18:30 &#8211; Piazza G. Monaco ore 18:40<br />
<strong>INIZIO ESCURSIONE</strong>: ore 19:15<br />
<strong>LUNGHEZZA:</strong> 10 Km<br />
<strong>DISLIVELLO IN SALITA </strong>800 metri<br />
<strong>SOSTA PER CENA AL SACCO</strong>: Croce Sarna verso ore 21:00<br />
<strong>TEMPO DI PERCORRENZA </strong>: 4 ore<br />
<strong>RIENTRO IN CITTA&rsquo;: </strong>entro le ore 02:00<br />
<strong>QUOTA DI PARTECIPAZIONE</strong>: Euro 12,00 (da versare al momento dell&rsquo;iscrizione).<br />
<strong>EQUIPAGGIAMEN</strong>TO: scarponi, abbagliamento adatto alla stagione e sosprattuto un buona pila.</p>
<p>La gita &egrave; programmata per un massino di 50 persone e un minimo di 40. Possono patecipare anche i non Soci versando una maggiorazione di Euro 3 per l&rsquo;assicurazione.<br />
Le iscrizioni si ricevono presso la sede del CAI in via F. Filzi 28/2 -&nbsp; Tel. 0575/ 360.321, entro marted&igrave; 07/04/09.<br />
Al momento dell&rsquo;iscrizione &egrave; opportuno lasciare un recapito telefonico per cominicare eventuali variazioni.</p>
<p>I partecipanti, preso atto delle difficolt&agrave; dell&rsquo;escursione, esonerano la <a href="http://www.caiarezzo.it/category/sezione">Sezione</a> e gli accompagnatori da qualsiasi responsabilit&agrave;.</p>
<p><strong>CAPOGITA</strong>: Silvano Morelli&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tel. Abitazione: 0575/ 321.080&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cell. 347/1874134</p>]]></content:encoded>
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		<title>8 marzo 2009 Passeggiata  archeologica  a  CORTONA</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 09:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gellus</dc:creator>
				<category><![CDATA[gite]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si parla di Cortona di solito si pensa alla sua piazza, al museo dell&#8217;Accademia Etrusca (MAEC) , oltre che ai suoi grandi artisti&#160; (Luca Signorelli, Pietro Berrettini, Gino Severini) , Frate Elia e Santa Margherita (1247-1297), da sempre venerati nell&#8217;ordine Francescano.&#160; Ma Cortona ancora oggi affascina per la sua urbanistica protesa scenograficamente sulla Val [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="216" align="left" width="200" src="http://www.studio-landi.com/santanastasio/images/foto/cortona.jpg" alt="" />Quando si parla di Cortona di solito si pensa alla sua piazza, al museo dell&rsquo;Accademia Etrusca (MAEC) , oltre che ai suoi grandi artisti&nbsp; (Luca Signorelli, Pietro Berrettini, Gino Severini) , Frate Elia e Santa Margherita (1247-1297), da sempre venerati nell&rsquo;ordine Francescano.&nbsp; Ma Cortona ancora oggi affascina per la sua urbanistica protesa scenograficamente sulla Val di Chiana e Trasimeno e per la sedimentazione millenaria di civilt&agrave; tra le sue antiche mura.&nbsp; <br />
Descrizione Gita</p>
<p>L&rsquo;escursione proposta consiste&nbsp; in una passeggiata archeologica nella citt&agrave; di Cortona e dintorni e verr&agrave; effettuata con auto personali con ritrovo alle ore 8.30 precise a valle di Cortona loc. Il Mulino &#8211; Il Sodo quadrivio SR 71 per la successiva visita agli scavi del Melone II del Sodo (punto A della cartina). </p>
<p>Dopo aver parcheggiato (cercando di occupare il minor spazio possibile della superficie recintata privata a lato della strada SR 71 nel quadrivio), si visiter&agrave; il sito archeologico.&nbsp; Dopo&nbsp; questa prima visita con le auto (attenzione alla manovra sul quadrivio) si salir&agrave; per la ripida strada che da Il Sodo conduce alla collina sovrastante Cortona, occupata dal santuario di S. Margherita, sovrastato dalla fortezza di Girifalco: qui le auto resteranno parcheggiate&nbsp; nel grande piazzale fino al termine della gita (punto B della cartina).</p>
<p>Dal piazzale del Santuario il gruppo percorrer&agrave; l&rsquo;itinerario 561 via Torreone direzione est &ndash; Alta S.Egidio fino alla confluenza con il sentiero 563 proveniente dal Santuario delle Celle.&nbsp; Sul sentiero&nbsp; 561 saranno visibili ampi tratti selciati di epoca romana (punto C della cartina).&nbsp;&nbsp;<br />
Ridiscesi al santuario delle Celle&nbsp; (visita) si raggiunger&agrave; di nuovo il piazzale di S.Margherita in Cortona dove sar&agrave; consumato il pranzo al sacco (prima delle ore 14,00).&nbsp; Da qui il gruppo scender&agrave; in Citt&agrave; alla scoperta delle vestigia etrusche nascoste nel tessuto urbano. La discesa nella citt&agrave; terminer&agrave; se possibile presso la tomba etrusca cd. Tanella di Pitagora, posta a valle delle mura cittadine che lambiremo dall&rsquo;esterno (punto D della cartina).&nbsp; Qui il percorso riguadagner&agrave; piazza Garibaldi (zona Parterre, ristorante Tonino) per risalire al piazzale del Santuario di S.Margherita attraverso il percorso pedonale est conosciuto come Via Crucis di Gino Severini e recuperare le autovetture.</p>
<p>Fra il 1910 e il 1915 il Maestro fu una figura centrale del Futurismo italiano, un movimento che celebr&ograve; la vita moderna dando espressione al movimento pittorico e scultoreo, alla velocit&agrave;, al dinamismo e soprattutto alle teorie filosofiche contemporanee relative alla percezione sensoriale nei nuovi ambienti urbani ed industriali dell&#8217;inizio del XX secolo.<br />
<strong><br />
DIFFICOLTA&rsquo; del percorso</strong><br />
Il percorso si configura come una lunga passeggiata con dislivello complessivo di circa 500 metri, da affrontarsi comunque con scarpe da escursione, almeno nel tratto della seconda parte della mattinata (anello S.Margherita &#8211; le Celle).&nbsp; Eventuali condizioni climatiche avverse richiedono comunque di portare in auto abbigliamento invernale da utilizzare prontamente.&nbsp; <br />
<strong><br />
ORARI e quota di partecipazione</strong><br />
Inizio come gi&agrave; detto con ritrovo alle ore 8.30 precise in loc. Il Sodo sul quadrivio della SR 71 (punto A della cartina). La gita prevede il rientro individuale del gruppo in Arezzo a partire dalle ore 17.30.</p>
<p><strong>Quota di partecipazione</strong> &euro;&nbsp; 5,00 (under 18 anni &euro;&nbsp; 2,00) da versarsi a far data dal 20 febbraio 2009.<br />
La gita verr&agrave; effettuata con un massimo di 60 partecipanti.&nbsp; Ad ognuno verr&agrave; consegnata una piccola mappa dei luoghi che andremo a visitare con relative spiegazioni.</p>
<p style="text-align: right;">Direttore di Gita Andrea Ghirardini</p>]]></content:encoded>
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