Alla scoperta di uno degli angoli più singolari della Valtiberina: la Riserva Naturale dei Monti Rognosi, nel comune di Anghiari. Famosa per le sue “Pietre Verdi” (ofioliti) emerse da un antico fondale oceanico, rocce di origine magmatica, nere e ricche di ferro, magnesio e altri metalli sfruttati sia dagli Etruschi che dai Romani, che frequentavano questi luoghi attraverso la “Via Ariminensis” che collegava Arezzo a Rimini. È proprio la tossicità di queste rocce che impedisce la crescita della tipica vegetazione appenninica dando vita a un paesaggio brullo, dominato da arbusti e rimboschimenti di pini neri. L’originario aspetto aspro, scuro e selvaggio di questi luoghi è stato infatti modificato parzialmente nel dopoguerra attraverso l’impianto di vaste pinete che oggi identificano ancora di più gli itinerari che li attraversano.
La natura severa trova un magnifico e netto contrasto quando l’itinerario scende verso la valle dal torrente Sovara. Qui l’aridità cede improvvisamente il passo a un rigoglioso ambiente acquatico. Le acque del torrente scorrono tra boschi di roverelle, cerri e ontani, creando un insieme di biodiversità che rende il percorso incredibilmente vario sotto il profilo paesaggistico ed ecologico.
Risalendo il torrente avremo modo di attraversare anche i numerosi insediamenti rurali e piccoli borghi che nonostante la natura selvaggia del luogo, testimoniano un’antica convivenza tra l’uomo e questa terra dando vita a comunità identificative e radicate.
Percorrendo i sentieri CAI 94, 10 e 21 e altri tratti su carrarecce toccheremo quindi l’antica ferriera, le località di Ponte alla Piera, Madonna della Selva, Papiano e il cinquecentesco santuario mariano del Carmine con il suo caratteristico chiostro prima di ridiscendere al punto di partenza dell’anello.
Partenza: parcheggio cinema UCI Al Magnifico ore 8.30 con auto proprie
Ritorno: entro le ore 16.00
Lunghezza e dislivelli: 17km, 500m in salita e in discesa
Equipaggiamento: scarpe con suola scolpita e vestiario adatto alla stagione, K-way. Pranzo al sacco
Percorso: classificato “E” (escursionistico)
Quota di partecipazione: 2€ (non soci 10,40€ per la copertura assicurativa)
Da aggiungere il costo del viaggio secondo regole della Sezione: 48 km A/R €0.20/Km = 10,00€ per ogni auto utilizzata da suddividersi tra i trasportati escluso gli autisti.
Iscrizioni: dal giorno 02/11/2026 al 19/11/2026 in sede oppure compilando l’apposito modulo alla pagina
Direttore dell’uscita:
Federico Bartolucci 339.3768725





