SABATO: questo nostro secondo appuntamento con
l’escursionismo verticale ci conduce nelle Apuane dove
dal Rifugio Alto Matanna affronteremo la ferrata Aristide
Bruni membro del CAI di Firenze. È la ferrata più antica
d’Italia e risale al 1893, poi ristrutturata più volte (ultima
revisione nel 2020). La via è intitolata ad Aristide Bruni
che salì nel 1879 per primo assieme ad altri questo sin-
golare monte. La salita fu la prima salita documentata
sebbene si creda che il Procinto fosse già stato salito da
boscaioli locali.
Il Monte Procinto è una formazione montuosa realmente
singolare. Una torre squadrata di 150 m con pareti dritte
e strapiombanti sui 4 lati. Da quasi un secolo è stata
attrezzata una via che risale la formazione rocciosa e
permette di raggiungere il boschetto sommitale in circa
40 minuti.
La Ferrata è una breve e corta escursione che è
percorribile in gran parte dell’anno. Ha la caratteristica di
dover essere percorsa sia in salita che in discesa e quindi
va affrontata con prudenza potendoci essere escursionisti
sopra e sotto di noi in entrambe le direzioni. Pur non
presentando difficoltà tecniche di rilievo è caratterizzata
da una forte esposizione e forse per questa caratteristica
non adatta a neofiti. Si risale subito una scaletta
attrezzata successivamente una parete in cui sono
intagliati artificialmente diversi gradini che salgono in
spiccata esposizione. Attenzione ai cavi e alle catene
non perfettamente tese che potrebbero avere l’effetto
di sbilanciare.
A questo punto siamo su un comodo terrazzino prima di
un passaggio in cui non è banale trovare appigli per i
piedi. Si continua la salita sfruttando anche alcuni gradini
artificiali, si percorre una cengia diagonale e con gli ultimi
minuti di salita all’interno del bosco gradonato giungiamo
alla cima.
DOMENICA: affronteremo la Ferrata Salvatori intitolata
alla memoria di Renato Salvatori, vice presidente del CAI
di Forte dei Marmi. La via fu installata nell’autunno del
1977, inaugurata nel 1978 e rinnovata nel 1998. Questa
facile ferrata si caratterizza per essere aerea e seguire
fedelmente la cresta che risale dalla Foce di Petrosciana
al Monte Forato.
Vista la bassa quota è percorribile per gran parte dell’an-
no. Dopo il ripido accesso alla ferrata si salgono alcune
facili roccette fino a raggiungere il primo cavo che co-
steggia un traverso e ci porta a una via di fuga. Prose-
guendo sul sentiero della ferrata, raggiungiamo un gen-
darme roccioso da risalire su un esposto diedro attrezza-
to di 15 metri che ci deposita su piccolo piano da cui
dobbiamo ripartire in salita su una parete ripida con pochi
appigli (passaggio chiave). Raggiungiamo una scaletta di
5 metri e da qui in avanti terminano le difficoltà tecniche.
La ferrata prosegue sul filo di cresta esposta ma mai diffi-
cile fino al termine delle attrezzature. Si segue l’esile
traccia e si raggiunge la cima del Monte Forato.
La partenza: il giorno 11/04/2026 non più tardi delle ore
07:00 dal parcheggio del Palasport le Caselle;
Il rientro: è previsto per le ore 20:00 del giorno 12/04/2025.
Quota di partecipazione: per il viaggio è previsto con auto
proprie, Arezzo – Rifugio Matanna km 370 a/r con i costi da
suddividere tra i partecipanti secondo le regole della Sezione
CAI di Arezzo per una spesa di €/auto 75,00. Per l’alloggio
presso il rifugio con trattamento di ½ pensione € 55,00 per
persona.
Iscrizioni a decorrere dal giorno: dalla comunicazione
della locandina ai soci. Si raccomanda il versamento
contestuale della quota di iscrizione.
Temine iscrizioni: 26/03/2026
Dislivelli lunghezza e difficoltà: EEA-F (ferrate facili)
percorso per tratti esposto pertanto si richiede assenza di
vertigini, ben protetto e poco impegnativo tecnicamente. Il
cavo e/o catena e gli altri eventuali infissi ben agevolano la
progressione insieme ai numerosi appoggi e appigli naturali.
Possono essere presenti brevi tratti verticali. Richiede un uso
corretto e attento dei dispositivi di protezione individuale.
Equipaggiamento: dotazione alpinistica da ferrata (casco,
imbraco, kit da ferrata e guanti), scarpe/scarponi da trekking
con suola in Vibram, abbigliamento adatto alla stagione con
giacca impermeabile o antivento. È richiesta buona forma
fisica.
Numero massimo partecipanti: 12 con almeno l’utilizzo di 4
autovetture.
Direttori dell’uscita:
Andrea Bigozzi n. tel 333.3987946
Massimo Alterini n. tel 347.4371558






