Ponte Buriano è oggi ricordato come “il ponte della
Gioconda” grazie al lavoro congiunto di Gualberto Gualdani e Carlo Starnazzi, che più di ogni altro hanno trasformato un’intuizione locale in un riconoscimento culturale diffuso.
Fu Gualberto, storico “uomo del ponte”, a custodire e
divulgare con passione l’idea che il paesaggio della
Gioconda coincidesse con l’Arno aretino.
A dare fondamento scientifico fu determinante il lavoro del Prof.Starnazzi, che negli anni ’90 studiò proporzioni, prospettive e geografia del territorio, dimostrando la compatibilità tra il ponte romanico e lo sfondo leonardiano.
Le sue ricerche ottennero attenzione internazionale e furono accolte con favore da studiosi come Carlo
Pedretti, consolidando l’associazione tra il capolavoro di Leonardo e il ponte medievale immerso nella
campagna aretina.
Il risultato è un’identità condivisa: Ponte Buriano come uno dei luoghi più credibili del paesaggio della
Gioconda, un riconoscimento nato dalla dedizione di Gualberto e dalla rigorosa analisi di Starnazzi.
L’itinerario ad anello parte dal parcheggio presso il campo sportivo di Ponte Buriano (m 200) e sale lungo il sentiero CAI 45 verso Cafaggio (m 270).
Raggiunta la Pieve di San Giovanni (m 360), punto più alto del percorso con vista panoramica sulle anse
dell’Arno e la piana di Arezzo, si prosegue tra saliscendi toccando la località di L’Apia.
Attraverso un bosco e un facile guado, si imbocca la strada bianca che scende dolcemente verso la Badia di Campoleone e l’abitato di Castelluccio.
Dopo aver attraversato il ponte e visitato la spiaggetta della Buca di Buon Riposo, il rientro avviene lungo la pianeggiante Ciclopedonale dell’Arno, che in circa un’ora riporta al Parco della Gioconda a Ponte Buriano.
Partenza: Parcheggio UCI Cinemas Arezzo lato Via Setteponti alle ore 8.45 con mezzi propri.
Rientro nel primo pomeriggio.
Quota di partecipazione: euro 2
Termine iscrizioni: Giovedì 12 Marzo 2026
Percorso di tipo E della lunghezza di 14 Km con un dislivello in salita e in discesa di 180 m. circa.
Difficoltà: E (escursionistica). lI sentiero non presenta particolari difficoltà se non per qualche tratto
abbastanza ripido in salita.
Abbigliamento adatto alla stagione comprendente scarponi da trekking e indumenti per ripararsi in caso di pioggia. Pranzo a sacco.
Direttori dell’uscita:
Alessandro Romei 3280984899
Luciano Micheli 3473099676

N.B. Questo percorso è dedicato alla memoria di Gualberto Gualdani, l’uomo del Ponte, socio storico del CAI e custode infaticabile del Ponte a Buriano. Dedicare questo cammino a lui significa onorare l’uomo che ha accolto generazioni di visitatori, lottando per la dignità e la tutela di ogni singola pietra del ponte.




