Nel nostro diario di viaggio non poteva mancare l’esplorazione della
catena montuosa delle Mainarde che si estende lungo il confine tra
Molise e Lazio, con prevalenza nel territorio molisano del Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio e Molise con un andamento prevalente da
nord-ovest a sud-est con le cime principali che superano spesso i
2000 metri.
Una lunga, entusiasmante ed impegnativa escursione (21,8 km
con un dislivello di mt +1818/-2167) sul crinale di una delle zone
meno frequentate e più selvagge del Parco Nazionale (è più facile
incontrare animali selvatici che umani) che ci lascerà entusiasti e ancora
più innamorati di questo splendido territorio nonostante la fatica.
Un percorso che ci porterà indietro nel tempo ad incrociare le gesta
del Sergente Domenico Fuoco. Nato a San Pietro Infine il 16 aprile
del 1837 da una povera famiglia di onesti contadini dediti anche alla
pastorizia, per il suo carattere cercarono di avviarlo al servizio militare;
in seguito ad intrighi partì dal paese e con l’ingegno naturale e
la piccola istruzione avuta riuscì ad essere promosso sergente, servendo
fedelmente il Re e la Patria. Solo in seguito divenne un capobrigante
sanguinario e spietato e la sua banda, negli anni, arrivò a
contare più di 150 uomini.
Conosceremo il pittore eremita Charles Moulin che tra le guglie sporgenti
di Monte Marrone, a Castelnuovo, diede libero sfogo alla sua
creatività, affascinato dal silenzio, dalla tenera brezza d’estate, in una
luce mutevole e intensa, che gli fu energia ispiratrice. Fino alle epoche
più recenti della seconda guerra mondiale dove gli alpini italiani
combatterono una guerra feroce contro i tedeschi. Qui soldati un
tempo alleati, si scambiarono convenevoli di piombo per mantenere
il predominio della vetta del Marrone, del Monte a Mare, della Ferruccia.
In questa avventura ci accompagnerà Simone Barletta, Guida ambientale
e profondo conoscitore di questi posti. Saremo ospiti del Rifugio
Campitelli ai piedi della Meta circondato da faggi maestosi accogliente,
ma piccolo, pertanto alcuni di noi, i più temerari, saranno
ospitati per la notte in tenda.
L’ultimo giorno faremo una gita di pochi minuti ed armati di cannocchiale
e pazienza cercheremo di avvistare il famoso orso bruno
1°tratto_P V.le Fiorita/P.so Monaci Kmt3,8 disl.mt +594/-27
2°tratto_P.so Monaci/M.te Meta km 3,4 disl.mt +/- 272 opzionale
3°tratto_Pso Monaci/Castelnuovo km 20 disl.mt +952/-1869
La partenza: è prevista per il giorno 30/05/2026 non più tardi
delle ore 10:00 dal parcheggio del Palasport le Caselle. Il viaggio
è previsto con auto proprie. In sede di iscrizione è necessario
comunicare la disponibilità per l’auto ed anche per la guida.
I costi sono da suddividere tra i partecipanti secondo le regole
della Sezione CAI di Arezzo, circa € 160,00 (esclusa autostrada)
per auto A/R e si consiglia vivamente di formare equipaggi di
almeno 4 persone.
Il rientro: è previsto per le ore 21:00 del giorno 01/06/2026.
Quota di partecipazione: € 155,00 a persona in caso di 15 partecipanti
altrimenti dovrà essere adeguato in base al numero
delle persone iscritte.
Da corrispondere caparra di € 75,00 all’iscrizione.
Iscrizioni a decorrere dal giorno: 26/03/2026
Temine iscrizioni: 28/05/2026 o al raggiungimento del numero
massimo dei partecipanti
Classificazione del percorso in base alle difficoltà: EE
Percorsi quasi sempre segnalati che richiedono capacità di
muoversi lungo sentieri e tracce su terreno impervio e/o infido
(pendii ripidi e/o scivolosi di erba, roccette o detriti sassosi),
spesso instabile e sconnesso. Possono presentare tratti esposti,
traversi, cenge o tratti rocciosi con lievi difficoltà tecniche e/o
attrezzati, mentre sono escluse le ferrate propriamente dette. Si
sviluppano su pendenze medio‐alte. Può essere necessario
l’attraversamento di tratti su neve, mentre sono esclusi tutti i
percorsi su ghiacciaio.
Equipaggiamento: scarponi da trekking con suola in Vibram,
abbigliamento adatto alla stagione ed alla quota oltre a lampada
frontale e/o torcia. E’ consigliato avere al seguito cibi
energetici e leggeri come frutta secca, barrette, panini,
formaggio, cioccolato, frutta disidratata oltre a una
adeguata scorta d’acqua l’idratazione è fondamentale,
soprattutto durante l’attività fisica. E’ richiesta buona forma
fisica ed allenamento a percorsi di questo tipo.
Numero massimo partecipanti: 15
Direttore dell’uscita:
MASSIMO ALTERINI n. tel. 347.4371558
ENRICHETTA VECCHIETTI POLTRI n.tel. 335 5879613






